Direi che di dogane americane ora ne ho viste parecchie e devo dire che severe come New York effettivamente non ce ne sono. Pochissima coda anche per ritirare la macchina dopo aver preso la tipica monorotaia di ogni aeroporto e dopo 5 minuti di free bus eccomi alla guida di una nuova fiammante Ford targata Texas. Si beh piuttosto insolito, ma l'alternativa era una truzzissima Ford rossa! Navigatore impostato verso downtown e via per le prima miglia dell'estate 2012. Cosa si nota subito! Sembra di essere in un paese alpino ma in realtà enorme, con queste immense autostrade a 5 corsie nel mezzo di fitti boschi di pini e abeti. Mi ricorda " twin peaks "... Be' forse perché e' stato girato poco lontano da qui. Poi all'improvviso una curva dietro la quale appare lo skyline di Seattle, che emozione e che sorpresa soprattutto... Grattacieli davanti, acqua e ponti sulla sinistra e foreste sulla destra. Dall'Italia avevamo prenotato un hotel in centro e pur non essendo tra i piu economici devo dire che e' molto deludente, ma almeno ha un parcheggio gratuito, il wifi ed e' in pieno centro città. Veloce check-in e via alla scoperta della città incuranti della stanchezza e del fuso orario. Ogni guida parla della bellezza e della particolarità della zona del Pike Place Market, zona piena di piccoli negozi di ogni genere e bar che godono a tratti di una vista bellissima. Si dico a tratti perché le vie sono talmente strette e contorte tra salite e discese che hanno tutto meno che della città americana. Nella baia c'e' attraccata una nave da guerra americana, mentre poco più avanti vedo un negozio che vende attrezzature solo x Cupccakes e torte. Spettacolo, al ritorno ci faccio un salto.
Proseguendo nel giro abbiamo visitato la zona attorno allo Space Needle Center che pero' dopo una giornata di grandi feste della gente del Brasile, stava lentamente addormentandosi. Non potevo non notare quello che credo essere uno dei primi starbucks americani con l'insegna marrone al posto del classico verde e la scritta: siamo qui dal 1971. D'altra parte e' proprio qui che nacque la famosissima catena di caffetterie americana dopo che due ragazzi vennero a Milano e rimasero stupiti dei nostri bar.
Va be' si fa tardi e abbiamo visto molto, il fuso ci stende ma le 22 le abbiamo tirate, ora e' il caso di andare in camera e dividere le valige tra le cose utili e quelle da usar in campeggio. Salutiamo il monte Rainer che sovrasta la città ed e' ancora pieno di neve... E via a nanna pronti per iniziare domani il vero viaggio! Gabbiani permettendo.
| Primo starbucks ? |
| Saremo mica a murano? |
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