lunedì 24 settembre 2012

Arches National Park

Questo incredibile parco nazionale ben diverso da tutti gli altri è l'unico che ho visitato due volte, quindi non è necessario che vi spieghi quanto lo consideri bello.  Non troverete particolari specie di animali ne tantomeno un habitat accogliente: in estate c'e' un caldo infernale, ma gli archi disegnati dalla natura di color rosso che cambiano colore continuamente insieme alla luce solare possono essere quanto di più bello voi possiate vedere.  Una sola strada d'accesso vi porta all'ingresso del parco, la  191 sia che voi proveniate da sud, quindi passando da Moab, che da nord magari perchè di ritorno dallo Yellowstone National Park. Una volta passato la Ranger station dove dovrete acquistare il pass d'ingresso, una ripida salita che costeggia una montagna roccioso e rossa vi porterà direttamente alla prima area di parcheggio dove dopo una camminata di pochi minuti, avrete già la fortuna di vedere il primo View Point: CourtHouse Tower che vi farà già capire cosa vi aspetta. La prima deviazione che troverete sulla destra vi porterà dritti verso una serie di archi imponenti tra i quali  spicca il "turret arch" che si raggiunge dopo una bella passeggiata.
Tutta la strada è disseminata di punti panoramici che verso sera si riempiono di fotografi più o meno professionisti che scattano foto impareggiabile. Soprattutto sui parcheggi posti verso la fine della strada, in direzione "Pine Tree Arches" molte appassionati avranno macchine fotografiche collegate a pc per scattare foto ad ogni variazione della luce poichè il tramonto sulla zona raggiunge l'apice proprio in quel punto. 
Non potete non notare la deviazione per il "Delicate Arch" l'arco più bello e più fotografato del parco. L'orario per vederlo è come sempre il tramonto, ma abbandonata la macchina in un parcheggio molto affollato, dovete percorrere un percorso in salita di almeno 1h estremamente faticoso per il caldo che spesso supera i 40°C. Portatevi tanta acqua e cominciate a salire, sapendo che ad ogni salita sembra di vedere la fine, ma ahimè quando raggiungete la cima vi renderete conto che ce ne sarà un'altra a poca distanza magari ancora peggiore della precendente.  Poco prima di arrivare, c'e' una stretta salita che gira attorno alla montagna che sembra finire nel nulla, ma la strada non sarà ancora lunga e quello che trovate in alto ne vale davvero la pena. Questo arco è davvero immenso, bellissimo e il suo colore fa da contrasto con i colori blu delle montagne che trovate dietro che sembrano finte da quanto sono diverse da quello che state vedendo. I tantissimi turisti si alternano per una foto con la luce fatta in mezzo all'aco da un amico posto sulla parte opposta della conca. Come il sole cala, per rispetto ai fotografi nessuno si avvicina più all'arco e iniziano a lavorare le macchine fotografiche. Fosse solo per la salita fatta, lo spettacolo che vedrete è indimenticabile e sarete ripagati della fatica! In religioso silenzio, all'imbrunire si torna verso la macchina ripensando a quanto si è appena visto e quello che si deve ancora vedere dato che il ritorno, tutto in discesa e senza il caldo asfissiante, vi farà godere di altre immagini da cartolina.
Continuando comunque lungo l'unica strada del parco, troverete poco distante la "balanced Rock" la tipica immagine della mega roccia appoggiata per un piccolo angolo ad una roccia sottostante: un'altra meraviglia della natura.  Poi il "landscape arch" ovvero l'arco allungato, il "sand dune arch" e molto altro davvero imperdibile. La strada termina ad un parcheggio e non si puo' che tornare indietro e uscire dalla stessa parte che eravamo entrati non prima di godersi nuovamente tutto da capo.

Qualche accorgimento

Sebbene non sia certo la persona che deve dirvi cosa fare, vi invito ad informarvi bene alla Ranger Station su tutto quello che si puo' fare in questo meraviglioso posto. Sappiate però che è bene visitarlo presto al mattino o nel tardo pomeriggio, aspettando il tramonto davanti ad uno qualsiasi degli archi. Le passeggiate sono abbastanza pesanti e non per tutti perchè in salita, sotto il sole (non troverete piante) e soprattutto con temperature sempre sopra i 40°, quindi qualunque cosa facciate portatevi parecchia acqua fresca con voi. Il parco è visitabile anche la sera (tra l'altro gratuitamente) e anche alla luce della luna è molto molto bello e spettrale allo stesso tempo. Esiste un campeggio al suo interno, ma a causa delle elevate temperature non sono molti i temerari che soggiornano. Fatte salve le passeggiate che comunque non sono veloci e il fatto che molte cose sono belle da vedere con poca luce, l'Arches Park puo' essere visitato tranquillamente dormendo in zona una sola notte. Due giorni, anche non completi saranno sufficienti.

Moab

E' il più grande centro abitato in zona posto a pochi Km dall'ingresso del parco e dispone di un ufficio informazione dove ho trovate delle persone  disponibi che si sono davvero fatte in quattro per noi e per aiutarci a decidere cosa fare. Dal punto di vista del dormire troverete diversi posti alcuni economici, altri un po' meno... ma sappiate che esiste un campeggio con piscina se volete sfidare il caldo torrido della zona (che comunque di notte è assolutamente sopportabile) e uno spartano ostello con il wifi solo per dormire a prezzi assolutamente accettabili. La zona in estate è molto frequentata, suggerisco quindi di cercarvi alloggio quanto prima in maniera da non rimanere senza perchè altro nelle vicinanze non c'e'. Ristorantini con cibo Home Made non mancano, ma sulla strada principale c'e' la "casa del Muffin", sosta obbligatoria per gli amanti del genere.
Proprio dal centro del paese è possibile iscriversi alla Adrift adventures per un giro di rafting sul Colorado River. Sebbene i ragazzi siano molto simpatici e la gita sia divertente più per l'emozione di ciò che state facendo che per quello che accade, vi sconsiglio di passarci tutta la giornata (nel prezzo sarebbe incluso il pranzo) perchè il fiume in estate è molto lento e assolutamente solo per bambini. Poche rapide e se non fosse per la "guerra d'acqua" tra i gommoni probabilmente non ci bagnerebbe nemmeno. L'acqua è ricca di terra quindi al vostro arrivo dovrete perforza lavarvi ai lavandini perchè le magliette saranno tutte rosse, quindi tenete conto di queste cose quando scegliete i vestiti da mettere. Tra le curiosità del luogo si passerà anche accanto ad una roccia (in realtà una montagna piatta) sulla cui sommità BonJovi girò un video di uno dei suoi grandi successi noleggiando la montagna per qualche giorno.
Non lontano da qui trovate il  "Dead Horse Point State Park" (qui la vostra tessera dei parchi non vale) che incontrerete se la vostra direzione sarà quella di andare verso Las Vegas. Questo posto, utilizzato per numerose scene di film famosi (Mission Impossible II e Thelma e Louise) vi darà la possibililtà di vedere diversi canyon e straordinarie vedute del Colorado River.
Tutte le info su questo parco le trovate qui: Arches national Park


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