Nell'immaginario comune quando si pensa alla California le prime immagine sono le spiagge, il sole, il surf e magari i famosi Chips, la polizia stradale in moto degli anni 80. Tutto questo è vero, ma a dispetto di quanto s'immagini la California è molto molto altro. Intanto troviamo il punto più basso degli Stati Uniti (la famosa Death Valley) e il punto più alto (il Monte Whitney) e pochi sanno che in diversi punti dello stato nevica, che gli alberi più vecchi e grandi del mondo sono qui e che il simbolo contenuto nella bandiera è un orso, poichè diversi orsi abitano in California. Curioso no? Grosse città, immensi parchi, luoghi straordinari, montagne e oceani, spiaggi e piste da sci... la california non puo' che essere il Golden State.
Los Angeles
Visto che lo scopo di questo Blog è quello di raccontarvi la mia america soprattutto dal punto di vista della natura, poco mi soffermo sulle grandi città anche perchè tendo a non fare quelle gite troppo turistiche che spesso ti intrappolano in lunghe code. In ogni caso, pur conoscendo diverse persone che l'hanno visitata, credo che nessuno abbia apprezzato questa città. Le sue dimensioni (l'area metropolitana è grande quasi come la Lombardia), il traffico caotico e frenetico a qualsiasi ora del girono e della notte che ti obbliga a lunghe code nelle sue immense autostrade e senza dubbio i luoghi kitsch che abbondano a dismisura, mi fanno sugerire di restarci una o due notti per smaltire il fuso orario e poi andarsene alla svelta, magari dirigendovi verso la costa dove la musica è completamente diversa. Si ma allora qualche cosa di positivo a Los Angeles c'e'? Si il clima... sole estremamente caldo e brezza fredda fissa fa si che la temperatura sia sempre fissa sui 25 gradi. Alla sera maglioncino leggero e di giorno crema abbronzante per non scottarsi anche se non sembra, ma il clima è davvero per me il migliore, addirittura più bello della Florida.
Che sia una città rilassata lo noti subito all'immigrazione dove gli addetti non hanno certo lo sguardo minaccioso come a New York, anzi ridono e scherzano con tutti i turisti e cercano di metterti a tuo agio. Usciti dall'immenso aereoporto ci si butta nella trafficatissima città (la tangenziale di milano alle 18 sotto natale in confronto è una via isolata) e via alla scoperta di un mondo diverso dove pero' l'unico mezzo comodo per spostarsi è la macchina. Soggiornavamo sulla famosa Walk Of Fame in un motel di tutto rispetto, ma solo in prossimità del Kodak Theatre ci siamo resi conto delle stelle per terra che indicavano i famosi attori. Nulla di che, cosi' come la scritta Holliwood sulla collina visibile anche dall'hotel ma è forse più l'attesa e l'emozione di essere in quel luogo che la realtà. Per gli amanti del genere suggerisco la non economica visita agli Studios per vedere come si realizzano i film spettacolari, mentre se proprio vi avanza tempo un salto in quel di Beverly Hills puo' essere fatto. In realtà, tolta la Rodeo Drive, la via per lo shopping per eccelenza dove pero' i prezzi sono proibitivi, il resto sono ville immense e ben nascoste dove si puo' immaginare che all'interno ci viva qualche personaggio famoso. Conclude la vostra permanenza in città andando alla Straple Center, la fasmosa "casa" dei Los Angeles Laikers, una partita di NBA è assolutamente uno spettacolo da non perdere.
Santa Monica - Malibu' - Venice Beach
Tutt'altra musica invece sulla costa e una giornata in spiaggia vi cambierà davvero la giornata. Partendo dalla "regina delle spiagge", Santa Monica è in assoluto il posto più esclusivo dove troverete alcuni degli alberghi più lussosi di tutto lo stato. Un enorme parcheggio vi permetterà di lasciare la macchina per qualche ora e potrete buttarvi sull'immensa spiaggia dopo aver passato palestre all'aperto, personal trainer che allenano passanti, piste ciclabili e per pattini e gli immancabili tour in segway. In realtà l'acqua non è certo caldissima e la spiaggia non ha attrezzatura nemmeno noleggiabile (portatevi l'asciugamano) e attenzione a fare il bagno solo ed esclusivamente dove permesso ed indicato dai severissimi guardia spiagge. Forse non arriverà Pamela Anderson a soccorrervi, ma comunque sembra davvero di essere in un film. Caratteristiche di tutte le località che si affacciano sull'oceano sono i lunghi pontili dove spesso trovare luna park e ristoranti di ogni genere. Quello di Santa Monica è particolarmente interessante poichè segna la fine della famossima "Route 66". Un mondo completamente a parte invece è Venice, percorrendo la famosa Venice Boardwalk potrete trovare ogni forma di essere vivente rappresentata qui. Dal barbone che chiede l'elemosina per uno spinello o una birra, ad un"gesù" sui pattini che benedici tutti usando ancora la tunicadei tempi che furono. La cosa più divertente sono però gli emuli di Schwarzeneger che nelle palestre all'aperto sollevano pesi immensi facendo show davvero divertenti o persone n costume con serpenti intorno al collo. Questa è Venice, un passaggio è d'obbligo. Malibù ci sono sono solo passato e personalmente non mi ha colpito molto, comunque poca differente dalle altre località costiere ancche se percorrere la "Pacific Coast Highway" magari con un Cabriolet è davvero un sogno.
Orange County - San Diego
Forse diventato più famoso per il telefilm "the O.C." questa zona rappresenta la costa meridionale della California stretta tra Los Angeles e San Diego. Zona estremamente ricca, dove lo shooping è sicuramente un must e il passatempo più famoso, credo che dal punto di vista tursitico dica poco. Disneyland è poco lontana da qui, quindi potresti passarvi per questo motivo per poi dirigervi verso la famosa San Diego. La città perfetta, cosi' definità poichè la temperatura è perennemente fissa sui 22 gradi tutto l'anno e dove le spiagge e i parchi sono vicini ed equidistanti a 10 minuti di macchina dal centro città, risulta essere l'ottava città per estensione degli Stati Uniti ma anche la più americana di tutta la California. Studenti e società High-tech convino senza problemi e il traffico è praticamente nullo soprattutto se si consideranano le sue dimensioni.
Joshua Tree National Park
Avendolo visitato solo di sfuggita, ho deciso di non includerlo nella sezione "parchi nazionali", ma vi assicuro che non va assolutamente sottovalutato. La caratteristica principale sono appunto i bizzarri alberi di Yucca delle dimensioni pero' di un albero. A fare da contorno le rocce desertiche che sono spesso state di ispirazioni a diversi artisti come gli U2 e il loro lavoro del 1987, l'album con l'omonimo nome del parco. La Hidden Valley con le rocce d'orate, e i Cholla Cactus, quelli dei cartoni animati di Hanna e Barbera sono davvero belli da vedere e se ve la sentite di sfidare il caldo potete affrontare il loop di 2 km del sentiero di Barker Dam.
Sierra Nevada
Questa meravigliosa area della California al confine appunto con lo stato del Nevada rappresenta un pochino la spina dorsale dello stato con le sue montagna, laghi e foreste davero incredibili. Qui è possibile trovare prima di tutto il Lake Tahoe, il più profondo lago di tutto stato sulle cui rive è possibile soggiornarvi e vivere rilassanti vacanze all'aria aperta, ma soprattutto i due parchi più famosi: Lo Yosemite National Park e il Sequoia National Park con il Kings Canyon National Park. Di questi due (o tre a scelta) incredibile parchi, parlerò nell'area apposita cosi' come, poco distante da qui, anche della famosa Death Valley.
California Settentrionale
Nel nostro viaggio verso la favolosa San Francisco, non ci si puo' non fermare nel Wine Country, dove lievi colline ondulate piene di vigne producono il miglior vino degli Stati Uniti. Oltre 500 aziende vinicole con passeggiate per degustare le bontà del luogo puo' essere interessante soprattutto nella famossima Napa Valley, dove oltre 30 miglia di vitigni producono ogni tipo di vino.
San Francisco
Fedele alla mia promessa di dire poco sulle città anche su SF non mi dilungherò molto se non per raccontarvi qualche trucco per risparmiare. Sappiate che questa città è prima di tutto davvero bella e vale la pena visitarla dedicando qualche giorno. L'immagine del Gonden Gate avvolto nella nebbia non è un fenome difficile da vedere poichè quasi tutti i giorni al mattino la nebbia ricopre la città e le sue case in stile Vittoriane, mentre quasi tutti i pomeriggi il sole risplende bello caldo nel cielo. Attenzione però, a causa del vento che spazza la città, le temperature sono mediamente basse e questo significa che se di giorno in agosto vi basta indossare una felpa, per la sera è necessario un maglione bello pesante. Gli alberghi nella città sono molto costosi e i parcheggi ancor di più. E' pero' possibile, soprattutto nei weekend, lasciare la propria auto nei parcheggi pubblici che hanno sempre tariffe aggevolate. Un albergo arriva tranquillamente a farvi pagare 40-50$ al giorno di parcheggio. Tutta la zona pianeggiante della baia è spettacolare da percorrere in bici (noleggiabili ovunque a poco) o anche a piedi e la gita fino al Golden Gate va assolutamente fatta. Qualche km in bici è davvero bello anche se le forte raffiche di vento sono davvero fastidiose. La gita ad Alcatraz è per me una delle attrattive che ho adorato di più in tutto quello che ho mai fatto negli States. Prima di tutto ricordate di prenotarla per tempo (non è consigliato ma obbligatorio), anche qualche mese prima tanto meglio perchè il giorno stesso soprattutto nel weekend è una cosa praticamente impossibile. Se andate con le gite del tardo pomeriggio vedrete tutto con la luce e il tramonto sulla baia oltre al fatto che nelle due ultime gite oltre ad avere incluso nel biglietto l'audio guida in italiano (bellissima!!!!! x capire lo spirito del penitenziario) e potrete godere dei racconti dei secondini che intorno al perimetro del famoso penitenziario, aggiungono particolari a quanto scritto sui libri.
Per il resto Sf è una città di sali e scendi, alternativa e il posto dove la marcia "tutti nudi" o la "pride parade" sono cose assolutamente normali. Andare nel miglior ristorante della città in ciabatte e con evidenti segni di abbronzatura, non farà di voi un fenomeno da baraccone, ma semplicemente uno qualsiasi della pazza città dove tutto è permesso e il mercato del sabato, sulla Skyline Bulevard, non va perso per nessuna ragione.
Santa Cruz
Sebbene le cittadine sulla costa si somiglino molto, una notte a Santa Cruz noi ce la siamo fatta. Delusi al mattino per la fitta nebbia (che pero' qui è normale), questa piccola cittadina racchiude il giusto mix tra la mentalità del nord California e quella del sud basato solo ed esclusivamente sulla spiaggia e il surf. Città universitaria e festaiola ha una Boardwalk davvero divertente, dalla seggiovia con bart simpson ai mille luoghi per mangiare schifezze tipicamente americane. Un saltino al gratuito museo del surf deve essere fatto sia per vedere dall'alto della scogliera centinai di surfisti aspettare l'onda giusta, che per avere una panoramica della cittadina il cui molo è pieno di strani trichechi che si appisolano sui legni di sostegno.
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